Me ne stavo dimenticando perchè è un’abitudine L’ascolto della musica ha sempre fatto parte della mia vita fin da piccolo. Mio padre fu uno dei fondatori di Radio Budrio quando le radio libere non erano ancora legali. In famiglia tutti erano DJ in un programma personalizzato. Il mio si chiamava ” La piega” e parlavo di motori accompagnando il tutto con rock. Rock che avevo imparato a conoscere in casa grazie a Marco, il mio fratellone di cinque anni più grande. Ero sempre in mezzo ai maroni a lui e ai suoi amici e loro ascoltavano i best anni 70. Marco si che aveva la ‘voce da radio’ infatti tutti lo cercavano per gli spot pubblicitari. La mia voce in radio non mi è mai piaciuta. I miei genitori invece ascoltavano il liscio. E lo ballavano anche. Quindi Led Zeppelin, Deep Purple, Pink Floyd, The Who, Black Sabbath, Lynyrd Skynyrd….e tutto il resto. Cantautori Dalla, Finardi, Guccini ( che è stato ospite in Radio ), De Gregori, Battiato. Ma non ho mai comperato disc...
Finalmente passeggiate In spiaggia. Ci siamo stati anche a fine settembre, per camminare un pò nell’acqua, ma l’astinenza tra anno di covid e ricoveri vari è tanta. Non avevo mai visto i funghi sulla spiaggia, sarà stata la pioggia di ieri ma erano davvero funghi come potete vedere E non solo uno… Una striscia lunga per tutta la distesa di sabbia, all’altezza delle dune. Tutti contornati fa fiorellini gialli. Poi proseguendo le solite erbe che si aggrappano e lottano per ogni goccia d’acqua dolce. Ho anche scoperto(grazie google) come si chiamano: una è lo sparto pungente (Ammophilia littoralis) e l’altra è la gramigna delle spiagge (Agropyron junceum) La loro tenacia è d’esempio Resilienza in spiaggia Una persona malata dovrebbe prendere esempio sempre dalle piante. Dalla loro capacità di non arrendersi mai, di resistere alle condizioni più difficili , di piegarsi , contorcersi ma continuare. Di questi tempi mi piacciono ancora di più. Anche se cammino qui con Silvia e Lula cercan...
Lockdown la parola del nuovo decennio Zucchine come simbolo di questo strano 2020. Tutto è iniziato in sordina con le notizie dalla Cina, una nuova influenza pericolosa che forse arriverà anche da noi. Ma si, ma no, chissà. Facce preoccupate e un pò stranite. Sarà come l’aviaria…o peggio magari. L’ultima volta che io e Silvia siamo stati al ristorante è stata la sera di San Valentino. Gente ce n’era e non sembravano preoccupati. Il regalo le è piaciuto e non se lo aspettava. Dopotutto senza patente non è facile andare a comperare qualcosa di nascosto , io odio gli autobus e quindi la scelta deve per forza essere vicina a casa. Abbiamo terminato il pranzo con un rum in due e cioccolato fondente. Se finirà il mondo almeno San Valentino lo abbiamo festeggiato bene. Dai primi di marzo la situazione è peggiorata, il coronavirus sta mettendo ko l’Europa. Una nuova influenza spagnola se guardiamo al passato, noi non c’eravamo ma nei racconti dei vecchi iniziò così. Si sono viste scene da film...