4 mesi di delirio anche divertente sotto certi aspetti Domiciliari per 4 mesi con possibilità di uscite fuori orario per esami vari e terapia. Sembra tutto semplice e lineare: quando devo fare un esame o altro ed esco prima dell’orario consentito devo avvertire telefonicamente. Stessa cosa se rientro più tardi. Ci sono anche controlli notturni, quindi per non disturbare troppo invece di suonare il campanello chiameranno al telefono dal cancello. Basterà solo che mi faccia vedere. Una passeggiata, dopotutto sanno che non sono proprio al 100% e ne tengono conto. Domiciliari: la realtà Mattino ore7- buongiorno, sono…devo andare a fare gli esami quindi parto adesso e vi devo avvertire Lei chi è ? Perchè chiama qui? Sono …di…All’altro numero non rispondono e devo avvertire se esco prima delle 8 Ah, va bene, quando torna richiami l’altro numero Al ritorno Buongiorno , sono… chiamo per avvertire che sono tornato a casa Ah, perchè dov’era andato? Bla, bla….. Doveva chiamare anche prima pe...
Una vera passione Macchinine da podio. Quanto è passato? Era il 2011 , ora siamo nel 2015 e quello lì sul secondo gradino sono proprio io. La categoria più bassa naturalmente ( finale c), sono vecchietto rispetto alla maggioranza dei piloti, e la prontezza di riflessi nella guida è fondamentale. Però ho raggiunto un altro obiettivo. Postazione di guida Voglio approfittare di questo post per farvi vedere le mie macchinine in una carrellata di foto divise per anni. Galleria XRay 2011 Belle vero? Queste sono elettriche. Non si tratta solo di costruire le macchinine, metterle a punto ( cosa complicatissima soprattutto quelle a scoppio) e guidarle. Mi sono anche intortato a fare le carrozzerie. Maschere, spray , aerografo ( così lo usa anche Silvia per i suoi lavori artistici) e adesivi. Galleria Velox 2012 Ecco la mia bella bambina e qui sotto con una nuova carrozzeria. WIP parola di Luke… Aggiornamento 2016 Pausa macchinine a scoppio Purtroppo ne ho combinata un’altra delle mie...
Aquila in ferro battuto- San Patrignano Non solo ferro( 18 novembre 2000) Il ragazzo che fece l'aquila che vedete sopra (assieme al maestro) ci mise quasi un anno, una penna alla volta e pensate che ogni piuma era ottenuta a martellate da un ferro quadro 10×10. Il maestro si chiamava Goffredo , veramente un artista, tra le sue tante opere, draghi, delfini, enormi lampadari con frutti di melograno e foglie ecc. ecc Ferro Works Poi ci sono le foto del mio garage (l’officina), e quella grossa inferriata a rombi, tutta inchiodata a mano (ogni incrocio ha un chiodo), è uno dei primi “lavoretti” che ho fatto. Si fa per dire, lavoretto, perché le inferriate erano otto e con due serrature di sicurezza ognuna, ho ancora il braccio che vibra per tutti i chiodi che ho battuto, però, che soddisfazione! Sempre sotto il sistema per creare la testata di un letto da zero. Si disegnano i ricci a grandezza naturale su di un foglio e si sagoma il ferro, finchè non combacia col disegno (è l’un...