4 mesi di delirio anche divertente sotto certi aspetti Domiciliari per 4 mesi con possibilità di uscite fuori orario per esami vari e terapia. Sembra tutto semplice e lineare: quando devo fare un esame o altro ed esco prima dell’orario consentito devo avvertire telefonicamente. Stessa cosa se rientro più tardi. Ci sono anche controlli notturni, quindi per non disturbare troppo invece di suonare il campanello chiameranno al telefono dal cancello. Basterà solo che mi faccia vedere. Una passeggiata, dopotutto sanno che non sono proprio al 100% e ne tengono conto. Domiciliari: la realtà Mattino ore7- buongiorno, sono…devo andare a fare gli esami quindi parto adesso e vi devo avvertire Lei chi è ? Perchè chiama qui? Sono …di…All’altro numero non rispondono e devo avvertire se esco prima delle 8 Ah, va bene, quando torna richiami l’altro numero Al ritorno Buongiorno , sono… chiamo per avvertire che sono tornato a casa Ah, perchè dov’era andato? Bla, bla….. Doveva chiamare anche prima pe...
Me ne stavo dimenticando perchè è un’abitudine L’ascolto della musica ha sempre fatto parte della mia vita fin da piccolo. Mio padre fu uno dei fondatori di Radio Budrio quando le radio libere non erano ancora legali. In famiglia tutti erano DJ in un programma personalizzato. Il mio si chiamava ” La piega” e parlavo di motori accompagnando il tutto con rock. Rock che avevo imparato a conoscere in casa grazie a Marco, il mio fratellone di cinque anni più grande. Ero sempre in mezzo ai maroni a lui e ai suoi amici e loro ascoltavano i best anni 70. Marco si che aveva la ‘voce da radio’ infatti tutti lo cercavano per gli spot pubblicitari. La mia voce in radio non mi è mai piaciuta. I miei genitori invece ascoltavano il liscio. E lo ballavano anche. Quindi Led Zeppelin, Deep Purple, Pink Floyd, The Who, Black Sabbath, Lynyrd Skynyrd….e tutto il resto. Cantautori Dalla, Finardi, Guccini ( che è stato ospite in Radio ), De Gregori, Battiato. Ma non ho mai comperato disc...
Finalmente passeggiate In spiaggia. Ci siamo stati anche a fine settembre, per camminare un pò nell’acqua, ma l’astinenza tra anno di covid e ricoveri vari è tanta. Non avevo mai visto i funghi sulla spiaggia, sarà stata la pioggia di ieri ma erano davvero funghi come potete vedere E non solo uno… Una striscia lunga per tutta la distesa di sabbia, all’altezza delle dune. Tutti contornati fa fiorellini gialli. Poi proseguendo le solite erbe che si aggrappano e lottano per ogni goccia d’acqua dolce. Ho anche scoperto(grazie google) come si chiamano: una è lo sparto pungente (Ammophilia littoralis) e l’altra è la gramigna delle spiagge (Agropyron junceum) La loro tenacia è d’esempio Resilienza in spiaggia Una persona malata dovrebbe prendere esempio sempre dalle piante. Dalla loro capacità di non arrendersi mai, di resistere alle condizioni più difficili , di piegarsi , contorcersi ma continuare. Di questi tempi mi piacciono ancora di più. Anche se cammino qui con Silvia e Lula cercan...